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CSEF - Center for Studies in Economics and Finance

Le 500 cattedre della Legge di Stabilità

3 November
by Tullio Jappelli, lavoce.info

Un programma per il rientro dei cervelli

L’articolo 15 della legge di stabilità prevede di finanziare il reclutamento di professori ordinari e associati con chiamate dirette di studiosi italiani e stranieri. Per farlo, sono stanziati 38 milioni di euro nell’anno 2016 e 75 milioni di euro a decorrere dal 2017. Si calcola che in tal modo potrebbero essere immessi in ruolo cinquecento docenti ordinari e associati entro i prossimi due anni.
È un dato di fatto che le università italiane non riescono ad attrarre i migliori ricercatori dall’estero. La scarsa attrattività del nostro sistema di ricerca è dimostrata anche dai risultati dei bandi Erc (European Research Council). Pochi tra i vincitori decidono di utilizzare il finanziamento in Italia, e gli stranieri si contano sulle dita di una sola mano. Le motivazioni alla base dell’articolo 15 sono quindi molto forti.
Due anni fa, insieme a Tito Boeri, avevamo proposto di imparare dall’esperienza della Catalogna, che finanzia un’apposita agenzia per la ricerca, l’Icrea (). Dal 2001 Icrea ha assunto circa trecento docenti nelle diverse discipline, una massa critica che ha contribuito a rendere alcune di quelle università competitive nello scenario internazionale.
Prendendo spunto da quella esperienza, avevamo proposto di istituire anche in Italia un programma analogo per il rientro dei cervelli con contratti di lavoro di diritto privato e a tempo indeterminato, con certezza di budget nel lungo periodo. Secondo la proposta, i costi sarebbero stati inizialmente contenuti, ma crescenti nel tempo. Per finanziare venticinque posizioni permanenti ogni anno, con un costo medio di 150mila euro all’anno, un’età media di ingresso di 45 anni e il pensionamento a 65 anni, ogni contratto avrebbe avuto una durata media di venti anni. A regime, vi sarebbero stati quindi circa cinquecento docenti assunti, con costo, sempre a regime, di 75 milioni di euro.

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