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Polemiche a parte, ecco perché piace il Premio Strega

6 July
by Michela Ponzo, Corriere del Mezzogiorno - Economia

Il Premio Strega costituisce il più prestigioso riconoscimento letterario italiano ma è, al contempo, fonte di infinite polemiche perché, secondo molti, il processo di selezione sarebbe influenzato dalle logiche del potere editoriale piuttosto che dal valore dei libri.

Come è noto, il Premio Strega viene assegnato ogni anno al miglior libro di narrativa pubblicato in Italia, scelto da una giuria di più di 400 esperti (scrittori, giornalisti, critici, artisti, intellettuali, ecc.) tra una rosa di 12 romanzi, con una votazione a metà Giugno per selezionare i 5 finalisti (la cosiddetta “Cinquina”) e una seconda votazione ai primi di Luglio per determinare il libro vincitore.

Per l’edizione di questo anno, a metà aprile il Comitato direttivo ha selezionato i 12 libri finalisti del Premio Strega e il 10 giugno è stata resa nota la Cinquina di libri che si contenderanno il premio: Lagioia con La Ferocia (Einaudi); Covacich con La Sposa (Bompiani); Ferrante con Storia della bambina perduta (E/O); Genovesi e il suo Chi manda le onde (Mondadori) e, infine, Santagata, autore di Come donna innamorata. Il vincitore è stato proclamato giovedì 2 Luglio a Villa Giulia, Roma.

Quest’anno, se tra i 5 titoli scelti non vi fosse stato alcun libro pubblicato da un editore medio o piccolo, si sarebbe proceduto all’inclusione automatica di un libro di questa categoria (quello con il maggior numero di voti). Inoltre, nella scelta della cinquina (o sestina) , le preferenze da esprimere sono state 3 per i 12 libri in gara e non più 1 come gli scorsi anni.

Dopo Francesco Piccolo, casertano, vincitore della 68° edizione del premio Strega 2014, anche la scrittrice Elena Ferrante – la cui identità non è nota– ma che racconta sessant’anni di vita di due amiche di un rione e di una città, Napoli, è finita nella cinquina dei finalisti del Premio Strega 2015.

Da un punto di vista economico, è fondamentale sapere quanto conta vincere il premio Strega per il successo economico di un libro.
In un recente lavoro empirico (Ponzo, M., and Scoppa, V. (2015) “Experts’ awards and economic success: Evidence from an Italian literary prize”, Journal of Cultural Economics) si è valutato l’impatto del Premio Strega sulle vendite di libri al fine di verificare in che misura il conferimento di tale premio costituisce un segnale di qualità ed influenza il comportamento dei consumatori.

L’effetto dell’assegnazione di un premio non è semplice da verificare empiricamente poiché, se da un lato il premio può avere un impatto positivo sulle vendite, dall’altro viene tipicamente riconosciuto a prodotti di elevata qualità che tenderebbero ad avere un maggiore successo commerciale, anche in assenza del premio.
Nell’analisi empirica, il campione di riferimento è costituito da tutti i libri “candidati” alla competizione (865 libri nel corso dei 66 anni di vita del Premio), distinguendo tra i 66 libri che hanno vinto lo Strega e gli altri 799 che rappresentano le unità di controllo (il termine di paragone).

Poiché è difficile avere dati sulle vendite effettive di ciascun libro, nel lavoro empirico si sono usate due misure alternative che risultano fortemente correlate alle vendite. In primo luogo, per ciascun libro si è usato il numero totale di copie possedute dai membri di Anobii, un sito web molto popolare tra gli appassionati della lettura. In secondo luogo, si sono usati i dati sulle classifiche settimanali dei libri più venduti (per un periodo di 30 anni, dal 1975 al 2005) pubblicate sull’inserto Tuttolibri de “La Stampa”.

I risultati mostrano che l’incremento di vendite per i libri che ricevono il Premio Strega è particolarmente rilevante, stimato intorno al 400-500%. Tale dato risulta confermato in differenti analisi econometriche, in cui si tiene conto – oltre che dei voti ottenuti dalla giuria – anche di eventuali effetti addizionali sulle vendite derivanti dalla forza della casa editrice, dall’anno di pubblicazione, dal fatto che i libri possano aver ottenuto altri premi, dal successo commerciale conseguito dagli autori con libri pubblicati precedentemente, ecc.

L’effetto del Premio Strega risulta quindi fortissimo, sia quando si considerano le copie di libri possedute dagli appassionati sia osservando le classifiche dei bestseller. Ciò spiega perché, nonostante le polemiche che suscita ogni anno, il Premio Strega sia così ambito sia dagli scrittori che dalle case editrici.